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Sette secoli fa Enrico Scrovegni comprava l'arena romana per
edificarvi il proprio palazzo e l'annessa cappella. Per affrescarla
chiamò Giotto che qui ha lasciato uno dei capolavori universali
della storia dell'arte. Sette secoli dopo Padova celebra Giotto e
l'influenza che la sua venuta ebbe su quello che è stato il
"Secolo d'Oro" della città, il Trecento, un secolo che vide
Padova porsi come città di riferimento per la cultura in Europa.
Giotto fu protagonista, non unico, di questo splendido
momento culturale; egli fu chiamato ad arricchire con i suoi affreschi
tre maggiori "centri di potere" cittadini:
- la cappella
della casa del più potente dei banchieri, Enrico Scrovegni
- il convento
annesso alla Basilica di sant'Antonio,
- il Palazzo
della Ragione.
Tre interventi di queste dimensioni (due dei quali purtroppo
successivamente scomparsi), non passarono inosservati e influenzarono
anche gli altri artisti che nei medesimi anni venivano incaricati di
interventi analoghi in altre chiese ed edifici.
Oggi, a Padova, rimane la più grande concentrazioni di
affreschi trecenteschi in Europa. "Giotto e il suo tempo"
è la mostra con cui la città di Padova ricorda il maestro
fiorentino.
La mostra ha il suo nucleo principale nelle sale del Museo Civico agli
Eremitani dove le opere di Giotto vengono messe a confronto con quelle
di Guariento, Semitecolo, Giusto, Altichiero e degli altri grandi che
operarono a Padova nel Trecento.
Il percorso continua nella attigua Cappella degli Scrovegni per
allargarsi poi in città dove, utilizzando sempre un unico
biglietto di ingresso, si andranno a riscoprire le straordinarie
testimonianze in affresco lasciate da Guariento, Giusto De Menabuoi,
Jacopo Avanzi, Altichiero da Zevio sulle pareti all'Accademia
Galileiana, del Battistero della Cattedrale, della Basilica del Santo,
degli Oratori di San Michele e di San Giorgio, nel Palazzo della
Ragione.
Un itinerario che non ha eguali e che affascina per il
carattere originale della nuova pittura ma anche per la ricchezza
iconografica e di contenuti che anticipano i grandi temi del
Rinascimento.
"GIOTTO E IL SUO TEMPO"
Padova
Fino al 29 aprile 2001
Orario: 9 - 19 Informazioni tel. 049/820.45.01
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